Feticismo del piede: tutto ciò che c’è da sapere

Ormai tutti sappiamo cos’è un feticismo, e molti di noi probabilmente ne hanno almeno uno. Come già detto in altri articoli, il feticismo più diffuso al mondo è quello rivolto verso i piedi, detto feticismo del piede o, meno spesso, podofilia. Diffuso sia nel mondo eterosessuale che in quello omosessuale, è il più comune tra quelli legati ad una precisa parte del corpo. Andiamo quindi a scoprire di più su questa parafilia.
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piedi

Al giorno d’oggi, esistono così tanti fetish strani che non ci si scandalizza quasi più quando si ricevono richieste di foto e video dei piedi. Io stessa conosco svariati ragazzi che hanno la tendenza ad idolizzare questa parte del corpo e che, con le loro partner, ogni tanto si dedicano ad attività quali il tickling o il footjob, passando per lo sniffing ed il licking per arrivare, nei casi più estremi, al trampling e al toejam eating.

piede1 Feticismo del piede: tutto ciò che c’è da sapere

Il feticismo del piede è infatti quella parafilia che comprende una serie di attività sessuali legate a questa particolare zona del corpo; nonostante ciò, esiste anche chi apprezza i piedi come potrebbe apprezzare il seno o il posteriore di una bella donna, senza però fare dell’adorazione del piede lo scopo della propria vita. Gli studiosi, infatti, ritengono che nonostante il feticismo dei piedi sia spesso accostato a pratiche di sottomissione del sadomasochismo e del BDSM, non vi sia una reale correlazione tra questi due aspetti. Molto spesso, però, l’amore per questa parte del corpo viene esplicitato con attività che portano il feticista a sottomettersi e a farsi umiliare e trattare da veri e propri schiavi, come accadeva nell’antica Roma, dove la lavanda dei piedi era un’attività condotta dagli schiavi poiché considerata un’umiliazione e, in generale, baciare i piedi è un segno di sottomissione.

Alcuni soggetti tendono anche ad idolizzare i piedi, rivolgendo loro tutta l’attenzione, arrivando a considerarla una parte più erogena di quelle classiche.

Si può considerare questa parafilia come una deviazione sessuale patologica? Al momento il dibattito su questo aspetto è ancora aperto; tuttavia, quasi tutte le teorie riportano che, se il feticismo non rappresenta l’unica cosa dal quale l’individuo trae piacere sessuale, allora non si tratta di una deviazione. Perciò, se amate i piedi ma riuscite a raggiungere l’orgasmo anche senza coinvolgerli nel rapporto, state tranquilli: si tratta solo di un fetish come tanti altri, un modo per ravvivare il rapporto di coppia.

Uno studio dell’Università di Bologna condotto nel 2007 ha però evidenziato come, per i feticisti dei piedi, l’attrazione verso questa parte del corpo superi quella per le natiche o i seni delle donne. I punti di attrazione dei feticisti variano da individuo a individuo; ad esempio, ad alcuni potrebbero piacere le unghie smaltate ed i piedi curati, mentre ad altri potrebbe “attizzare” di più un piede poco curato e maleodorante. Gioielli, massaggi, calzature, odore e interazione sensoriale sono solo alcuni degli elementi che i feticisti prendono in considerazione quando si trovano davanti a dei piedi di loro gradimento.

Nei sexy shop online si trova infatti qualsiasi cosa che possa soddisfare questo fetish; partendo da un’ampia selezione di calze e calzini, come ad esempio le intramontabili calze a rete, fino ad arrivare agli stivali in vinile come quelli modello “Phoenix” della Cottelli, passando per le scarpe con

effetto “vedo non vedo” come le “Sydney” della stessa marca, il web è ricco di spunti per garantire al nostro partner feticista un’esperienza unica.

Vanno benissimo anche pendenti, cavigliere e, per i più audaci, anche gli harness, ovvero le articolate imbracature simili ai choker per il collo che, solitamente, vengono indossate sul petto. Online potrete trovare harness per i piedi su qualsiasi sito di compravendita e a prezzi modici; risulta quindi l’accessorio migliore se volete testare la parafilia del vostro partner.

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Dopo aver acquistato calze, stivali, harness e piume per solleticare i piedi, quali sono le attività principali che possiamo svolgere con il nostro partner feticista? Le abbiamo già accennate precedentemente; si tratta del tickling, del footjob, dello sniffing e del licking e, per i più estremi, del feeding from feet, del trampling e del toejam eating.

Tickling

è proprio quello che sembra dal nome: si tratta di solletico. Si tratta di una pratica erotica usata come preliminare sessuale, praticato nel bondage o come alternativa al BDSM. Solitamente s’immobilizza il soggetto che deve subire la pratica, usando delle corde o delle cinture, dopodiché si solleticano i piedi, sia le dita che le piante, utilizzando piume, pennelli, pettini o anche le mani.

Storicamente, il tickling era utilizzato come metodo di tortura leggera e punizione per reati lievi.

Su internet sono disponibili diversi accessori da utilizzare per il tickling, tra cui il piumino della collezione ufficiale di 50 Sfumature di Grigio “Stuzzicami”, realizzato con piume di diverse lunghezze che solleticano, stuzzicano e provocano brividi al partner immobilizzato.

Footjob

consiste nel praticare la masturbazione utilizzando i piedi al posto delle mani. Il nome significa letteralmente “lavoro di piede”. Le posizioni da utilizzare per mettere in atto questa pratica sono varie, e ogni coppia deve trovare quella più comoda per i partecipanti; il footjob richiede infatti un minimo di atletismo, in quanto chi pratica questa masturbazione deve utilizzare molto gli addominali. Se si utilizza la pianta del piede, prende il nome di “solejob”, dove “sole” in inglese significa ovviamente “pianta del piede”.

Questo tipo di masturbazione può anche essere effettuata indossando delle calzature, preferibilmente sandali. In questo caso si usa il termine shoejob; si posiziona il pene tra la suola della scarpa e la pianta del piede e si esegue il movimento tipico della masturbazione.

Sniffing

invece, è una di quelle pratiche nelle quali si passa all’adorazione del piede e, perciò, più legata alla parafilia e alla sottomissione del feticista. Quest’ultimo, infatti, prova piacere non necessariamente nel ricevere atti sessuali utilizzando i piedi, ma semplicemente nell’odorarli. Alcuni individui arrivano a pagare semplicemente perché la partner si presenti con i piedi nudi, preferibilmente sporchi e maleodoranti; il feticista procede quindi ad annusarli, traendo piacere dall’atto.

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Licking

è collegato a quanto detto sopra; anche qui non c’è un vero e proprio atto sessuale, in quanto il feticista trae piacere dal leccare i piedi della partner. Anche qui c’è una specie di compravendita, e alcune persone lo considerano quasi un business; le persone con questa parafilia spesso offrono grandi somme di denaro per trovare delle mistress disposte a sottometterlo, poiché questo possa adorare i piedi della donna fino ad arrivare a baciarli e leccarli. Per aggiungere qualcosa in più alla pratica descritta sopra, alcuni feticisti traggono piacere dal mangiare cibo che viene loro offerto dai piedi della partner o della mistress. Questa pratica si chiama feeding from feet. Il passo successivo a questa pratica è per gli stomaci più forti; il toejam eating è infatti la pratica che consiste nel mangiare la sporcizia che si trova tra i piedi del partner. A volte, le partner/mistress si presentano già con i piedi molto sporchi e il feticista, che a questo punto è totalmente sottomesso, trae piacere nel venire umiliato mentre pulisce il piede della donna con la bocca e la lingua.

Trampling

è la pratica sessuale che consiste nel farsi calpestare. Anche in questo caso c’è una totale sottomissione e, spesso, i feticisti vogliono che la donna li calpesti sulle parti intime. Questa pratica può essere attuata sia con i piedi nudi, sia indossando scarpe, tacchi alti o stivali. Anche in questo caso, qualora la pratica del trampling risultasse un comportamento di dipendenza compulsiva, senza il quale l’individuo non riesce ad eccitarsi e ad arrivare all’orgasmo, si può inquadrare all’interno di un contesto patologico; non si tratta più, quindi, di una attività sessuale alternativa.

Insomma, per dirlo in parole molto povere: è la dose che fa il veleno.

Provare cose nuove in ambito sessuale, con il consenso di tutti i partecipanti, è sempre positivo; quando questa pratica alternativa comincia a diventare un’ossessione, però, c’è qualcosa che non funziona.

Se vi piacciono i piedi non dovete vergognarvene; è un feticismo piuttosto diffuso e, confidandolo al vostro partner, potrete cominciare ad esplorare insieme questo mondo.

Nel frattempo, probabilmente già saprete che sui siti porno le categorie dedicate al feticismo dei piedi sono tra quelle più visualizzate… perciò buona visione, e ricordatevi che non siete soli!

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