Impostare dei limiti: come avere una relazione sana

Spesso si pensa che, in una coppia, impostare dei limiti e discutere siano cose negative. Proprio queste due cose sono, invece, necessarie premesse per un rapporto duraturo e, soprattutto, sano. Andiamo quindi a vedere quali sono gli elementi che ogni coppia dovrebbe mettere in chiaro e rispettare una volta per tutte.
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Quando si comincia una nuova relazione, non si può mai sapere con certezza quello che accadrà. Come, ovviamente, ogni nuovo giorno ci porterà delle novità a cui potremmo o non potremmo essere pronti.

Ogni persona, presa singolarmente, ha dei sani limiti che si pone nell’affrontare le sfide della vita quotidiana e per vivere in armonia con gli altri, come ad esempio parcheggiare in maniera civile, rispettare la fila alla posta, evitare di mettere sotto con la macchina i pedoni, eccetera.
Se questi limiti vengono considerati giusti nella vita di tutti i giorni, perché porsi dei limiti nella vita di coppia viene considerato inutile e dannoso?

Riflettiamoci un attimo: non mettere dei paletti in una relazione equivale a dire “puoi fare tutto quello che vuoi, io non mi lamenterò e mi andrà bene tutto”. Scommetto che non è quello che volete in una relazione e che, guardandola sotto quest’ottica, la necessità di delineare dei confini ha già un po’ più di senso.

Molte persone sentono anche una sorta di senso di colpa nell’impostare delle regole in una coppia. La nostra società, però, non è regolata in base a delle leggi? Cosa accadrebbe se nessuno fosse più obbligato a rispettarle? Esatto: niente di buono.

Una relazione sana, come ogni altro aspetto della nostra vita, ha perciò evidentemente bisogno di alcuni limiti. Imparare ad impostarli è utile per imparare a gestire il senso di colpa e, soprattutto, per stabilire dove finisce il partner e dove cominciate voi –e viceversa. Una relazione in cui i due partner sono “la stessa cosa” può sembrare una cosa romantica, ma non lo è. Ogni individuo è una persona a sé stante, con delle caratteristiche ben precise, una personalità tutta sua, dei suoi interessi, e via dicendo. Cominciare una relazione significa, potenzialmente, condividere tutto ciò con un’altra persona, non rinunciarvi per diventare un tutt’uno con il partner. Se quest’ultimo non capisce questo concetto, è molto probabile che sarà lui a prendere il sopravvento e a cancellare la vostra identità, con l’apparente risultato del “siamo una cosa sola”. Quando impostiamo dei limiti, stiamo dicendo al nostro partner quello che possiamo o non possiamo tollerare. Ci sono coppie aperte che tollerano l’andare a letto con più persone, e ci sono le persone strettamente monogame. Esistono individui più sensibili di altri che odiano quando si urla durante una discussione, e ce ne sono altri che invece urlano più del partner. C’è chi è disposto a perdonare le bugie, e chi non sopporta neanche quelle “a fin di bene”. Queste sono solo alcune delle cose che è meglio mettere in chiaro da subito, specialmente quando si comincia una nuova relazione; dovete trovare qualcuno che sia disposto a venirvi incontro e, senza questi paletti, potreste trovare un partner che vi propinerà sempre le solite scuse: “non sapevo questa cosa ti facesse arrabbiare”, “sono fatto così”, “avresti dovuto dirmelo prima”. Meglio prevenire che curare, non credete?

Cosa accade quando non si delineano dei limiti in una relazione?

Semplice: ci si ritrova facilmente in una relazione malsana e, probabilmente, abusiva. L’unico modo di ricevere abusi non è quello di venire picchiati o insultati; fa psicologicamente molto male anche quando qualcuno non rispetta noi, le nostre preferenze, i nostri limiti. Se non ne stabiliamo, quindi, prima o poi uno dei partner prenderà il sopravvento sull’altro, magari gradualmente, ma accadrà.

limiti2 Impostare dei limiti: come avere una relazione sana

L’incapacità di mettere dei paletti in una relazione può portare a cattive abitudini, gelosia malsana, promesse non mantenute, stili di vita pericolosi (alcolismo o abuso di droghe), comportamenti irascibili, oppressione e risentimento e squilibri di potere. Molte persone potrebbero anche non riuscire a dare dei limiti a se stesse e al partner a causa di traumi e di una situazione psicologica instabile. Vorrei perciò consigliarvi alcune delle aree nelle quali è necessario mettere dei paletti, per darvi un’idea di quale sia il lavoro da fare con il proprio partner.

Innanzitutto, come abbiamo già detto in altri articoli, il sesso non è mai obbligatorio. Uno dei partner potrebbe apprezzare di più l’atto sessuale, mentre qualcun altro potrebbe non avere sempre voglia di farlo. Non bisogna mai pensare di accontentare il partner, poiché quest’ultimo potrebbe facilmente trovarsi a pensare che voi siate sulla sua stessa lunghezza d’onda e che, perciò, abbiate sempre voglia di essere intimi.

Sesso

dev’essere piacevole per tutti i partecipanti e, perciò, è necessario imparare a conoscersi sotto questo punto di vista e a stabilire il grado d’intimità al quale ogni partner può arrivare.

Un semplice “no” è uno dei paletti principali da piazzare ben saldo in una relazione; se un partner non rispetta un vostro “no”, sicuramente non vi ama abbastanza.

Soldi

sono un altro argomento di conversazione da affrontare in una relazione appena cominciata. Non dovete vergognarvi se avete disponibilità economiche limitate, così come non dovete mettere in soggezione il partner se, al contrario, siete messi bene economicamente.

Ricordatevi che una relazione è più simile ad una squadra che a due avversari messi uno contro l’altro; questo significa che creare una strategia riguardo come spenderete i vostri soldi, chi deve pagare il conto quando si esce, come organizzerete le vostre entrate è sempre meglio che litigare per ognuna di queste cose elencate –e molto altro.

Potreste, ad esempio, stabilire che, quando andate al ristorante, debba pagare la persona che in quel momento ha più soldi nel portafoglio. Per l’affitto e le spese necessarie a mantenere una casa, invece, ci si potrebbe regolare in base a chi in quel momento sta guadagnando di più e chi di meno; quest’ultimo potrebbe pagare le spese minori e recuperare nel momento in cui avrà una maggiore disponibilità economica.

limiti3 Impostare dei limiti: come avere una relazione sana

Un altro punto importante da affrontare con il partner è il modo in cui si svolgono le discussioni. Discutere, come abbiamo già detto, non è sintomo di una relazione in declino, bensì un’azione sana che aiuta la coppia a venirsi incontro.

Ad esempio, potreste chiedere a voi stessi e al partner quali sono le azioni che, solitamente, prendono il sopravvento quando siete arrabbiati: ricorrete al “trattamento del silenzio”? Cominciate a ridere nervosamente? Lanciate frecciatine al vostro partner? Allontanate la persona? Ognuno ha il proprio modo di gestire le situazioni di conflitto e, se il rispettivo partner non ne è al corrente, potrebbe pensare che vogliate semplicemente litigare e che lo stiate prendendo in giro.

Se vi mettete rispettivamente al corrente di come gestite le discussioni, potreste creare alcune regole da seguire in anticipo. Ad esempio, si potrebbe stabilire che non rivolgere più la parola al proprio partner per più di un determinato numero di ore non è una cosa sana, o che le frecciatine non sono ammesse ed è preferibile una brutale onestà.

Ci sono molti altri argomenti che andrebbero trattati con il partner per stabilire una relazione sana e duratura: l’utilizzo dei social media, la gelosia, gli hobby del singolo individuo, la privacy. Sarebbe impossibile elencarli tutti in un solo articolo, e ancora più assurdo sarebbe provare a descrivervi come potreste discutere di queste cose con il partner. Credo, però, che abbiate compreso l’importanza del mettere dei paletti in una relazione e come fare per cominciare questo discorso con un partner.

Il consiglio generale è questo: dovete essere sempre consapevoli del vostro valore come singolo individuo, per non permettere agli altri di costringervi a cambiare.

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