Sadomaso, BDSM e bondage: cosa sono?

Dopo il successo della saga di 50 Sfumature, una serie di libri scritti da E. L. James, i media hanno tentato di sdoganare i pregiudizi su BDSM, sadomaso, bondage e quant’altro. Nonostante ciò, c’è ancora molta disinformazione su questi temi, e più se ne parla più sembrano sorgere dubbi e perplessità a riguardo. Andiamo quindi a vedere la differenza tra vari termini relativi a questo mondo.
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bdsm

Per tutti gli amanti del BDSM e delle pratiche legate ad esso, la saga di 50 Sfumature dovrebbe essere considerata una moderna Bibbia. Tuttavia, i libri della scrittrice inglese sono nati da una fantasia di lei e rappresentano nient’altro che questo: una donna che sogna di aggiungere pepe al suo matrimonio ma che, non potendolo effettivamente fare, neppure s’informa sul modo corretto di effettuare determinate pratiche che pretende poi di descrivere nei suoi libri.

Infatti, molto di quello che possiamo leggere in 50 Sfumature di Grigio, Nero e Rosso è inaccurato e, se preso alla lettera nel tentativo di replicarlo in camera da letto con il partner, anche potenzialmente pericoloso e letale.

L’importante è che se ne parli, sicuramente, ma anche che se ne parli con coscienza.

sadomaso1 Sadomaso, BDSM e bondage: cosa sono?

Molti usano i termini “sadomaso” e BDSM come sinonimi, ma i due hanno delle sfumature di significato diverse tra loro. In generale, vengono usati per indicare pratiche sessuali nelle quali viene provocato e/o ricevuto dolore fisico, ma la parola sadomaso ha un’accezione negativa.

Sadomaso, infatti, è l’unione dei termini “sadismo”, ovvero il piacere dato dal provocare dolore, e “masochismo”, ovvero il piacere dato dal ricevere dolore. Fino a qualche anno fa, entrambi i termini venivano utilizzati per descrivere assassini psicolabili che fanno del male e persone con problemi psicologici che si fanno del male da sole, ma anche chi provava piacere nel provocare o ricevere dolore.

Questo significa che veniva considerato sadismo quello di un assassino che brutalizza le vittime, ma anche quello di chi sculaccia il partner durante il sesso; allo stesso modo, veniva considerato masochismo quello degli autolesionisti, ma anche quello di chi prova piacere ricevendo dolore.
Anche oggi, con il termine “sadomaso”, viene fatta confusione tra il sesso praticato con coscienza e gli assassini che agiscono per soddisfare le loro parafilie malate. Come possiamo notare, si tratta di due tipologie di esseri umani ben diverse tra loro.

sadomaso2 Sadomaso, BDSM e bondage: cosa sono?

Per evitare di confondere le due, è nata proprio la sigla BDSM, che può prestarsi a diverse interpretazioni:

Bondage
Discipline/Domination
Submission/Sadism
Masochism

Questa sigla viene usata per indicare un’ampia fetta di relazioni e giochi sessuali relative al provare piacere nell’infliggere e ricevere dolore. In genere, le community BDSM sono aperte a tutti quelli che non si trovano in una relazione “vanilla”, ovvero considerata “tipica” nel mondo in cui viviamo oggi, ad esempio cross-dressers, amanti delle body modifications, roleplayers, feticisti del latex e molto altro.

Le persone interessate al BDSM potrebbero praticare una sola delle attività ad esso legate, o potrebbero anche intraprendere relazioni basate solo su di esso, con delle regole e dei ruoli stabiliti da entrambi.

Chi segue il BDSM pratica dominazione e sottomissione, sadismo e masochismo, sotto forma di giochi nei quali si procura o si riceve dolore in maniera sicura e consensuale, ma anche giochi mentali basati sul piacere di farsi guidare da un dominatore.

Magari anche voi avete provato una di queste pratiche e neanche ve ne siete resi conto; avete mai giocato, ad esempio, al poliziotto e al furfante che viene inseguito, utilizzando anche delle manette? Questo, e molti altri, sono esempi delle pratiche del BDSM. La prima lettera della sigla BDSM sta infatti per “bondage”, una pratica a sé stante che fa sempre parte del mondo sadomasochista e BDSM. Lo scopo principale è di bloccare la persona sottomessa e renderla impotente. Uno dei simboli più usati ed esplicativi del bondage sono le manette, ma si può usare qualsiasi cosa, come ad esempio lacci, bende e corde. L’importante è che il bondage sia consensuale e sicuro e che, come per ogni altra attività simile, i partecipanti abbiano degli accordi ben precisi e una safe word, ovvero una parola che chi viene sottomesso può usare per comunicare al dominatore che non vuole più continuare l’attività sessuale.

sadomaso3 Sadomaso, BDSM e bondage: cosa sono?

Su internet è florido il commercio delle suddette manette; sui sexy shop online, ad esempio, possiamo trovare manette in metallo rivestite in peluche di vari colori, manette in camoscio, in metallo, o addirittura manette ispirate alla saga di 50 Sfumature, che riportano la scritta “You. Are. Mine.”, ovvero “Tu sei mia”, incisa sul metallo. Queste manette ripropongono quelle usate da Ana e Christian durante le loro sessioni, e la frase è una citazione proprio di Christian Grey.

Il bondage, però, non è solo corde e manette; ci sono molte pratiche, più o meno estreme, che derivano da quest’attività, come ad esempio lo shibari, la mummificazione e la deprivazione sensoriale. Non tutte prevedono azioni dolorose sul sottomesso, come non tutte le pratiche del mondo BDSM prevedono il dolore.

Quali sono gli oggetti più utilizzati in queste pratiche? Oltre alle manette è bene citare anche frustini e bende; questi tre elementi insieme rappresentano le basi per le coppie che vogliono addentrarsi nel mondo del BDSM per la prima volta. Nei sexy shop sono infatti disponibili kit BDSM come quelli della Fetish Fantasy, che offrono un bundle di manette metalliche con chiave, frustino in pelle e maschera per gli occhi, tutti elementi che svolgono la funzione di rendere il partner sottomesso impotente.

Anche il bavaglio rappresenta un articolo molto richiesto nel mondo BDSM; ce ne sono alcuni, come quello del kit estremo di sottomissione della Fetish Fantasy, che includono accessori da attaccare al bavaglio, come ad esempio un guinzaglio o, nella parte interna, una ball gag da infilare dietro ai denti del sottomesso. Per riassumere, sadomaso, BDSM e bondage non sono la stessa cosa, ma fanno tutti parte di una visione delle relazioni e del sesso diverse da quella tradizionale. Quello che tutte le pratiche relative a questo mondo hanno in comune è la già citata sicurezza e consensualità. Che il vostro sia un rapporto tra slave e master, o che ogni vi piaccia usare manette di peluche a letto, l’importante è che il tutto venga fatto con il consenso esplicito di ogni partecipante e senza mettere a repentaglio alcuna vita.

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